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    Il 14 ottobre 2014 la Biblioteca intercomunale “Abbe’ Henry”, (Allein – Doues – Ollomont – Roisan e Valpelline) presieduta dall’attivissima Flavia Abram, ha organizzato una gita a favore della terza età in provincia di Cuneo presso la Reggia di Racconigi, con annessa la bottega reale. Saliti sul comodissimo pullman gran turismo verso le ore 13,00, dopo circa due ore siamo arrivati nella città di Racconigi, dove due guide molto gentili e competenti ci hanno accompagnato nella Reggia reale, sede vacanziera della nobiltà dei Savoia  (Conti, Duchi, Re di Sardegna e Re d’Italia). Abbiamo attraversato gli splendidi saloni che ci hanno reso l’idea dei fasti della aristocrazia  di quei tempi. Sono particolarmente suggestive le sale d’aspetto dove i dignitari di corte, i diplomatici, i ministri e per ultimo anche il popolo attendevano di essere ricevuti dai regnanti nelle  lussuosissime sale del trono. Se per l’aristocrazia e per i politici c’era la possibilità di attendere l’adunanza su comode poltrone, per i membri del popolo  l’attesa era meno confortevole (sedie più modeste e talvolta dovevano rimanere in piedi).  Eleganti e sontuose erano le camere da letto e molto spaziosi erano i locali adibiti a cucina, dove i cuochi e i vivandieri preparavano per la corte i piatti più raffinati dell’epoca. Tutti i regnanti di Casa Savoia, ad eccezione di Re Umberto 1°, preferivano questa reggia ai vari palazzi reali di Torino, Firenze e Roma e trascorrevano numerosi mesi dell’anno in questo castello, anche il loro impegno per gli affari di Stato veniva esercitato in queste sale,  ricevendo appunto politici e illustri ospiti anche stranieri. I più legati a questa reggia sono stati  Carlo Alberto – Re di Sardegna dal 1831 al 1849 e Vittorio Emanuele 2° -  Re di Sardegna dal 1849 al 1861 e Re d’Italia dal 1861 al 1878. Tutta l’enorme struttura racchiude la storia completa della dinastia Sabauda, da Beroldo primo Conte di Savoia vissuto intorno all’anno 1000,  a Umberto 2°, ultimo Re d’Italia  denominato Re di Maggio per il suo brevissimo regno (maggio – giugno 1946). Le bellezze architettoniche e pittoriche, dove si nota anche la mano del  famoso pittore rinascimentale Raffaello Sanzio, rendono questi saloni di grande pregio sia storico sia culturale. La Reggia è  attualmente di proprietà del Ministero dei beni culturali e patrimonio dell’UNESCO  e richiama ogni anno numerosissimi visitatori  tra cui molte scolaresche. Di particolare interesse sono gli arredi, tutti originali e conservati in modo straordinario, arricchiti di firme decorative degli autori, tutti famosi artisti delle varie epoche e con dipinti aventi per tema immagini storiche, prodotti agricoli e animali. Dopo l’uscita dal castello abbiamo potuto ammirare l’enorme parco che si estende per tre chilometri, con la presenza di alcune malghe agricole sul fondo. Ci siamo recati quindi  presso la bottega reale dove ci attendeva una apprezzatissima  degustazione di prodotti locali (salumi, formaggi e  buoni vini piemontesi), con possibilità di acquisto delle varie specialità gastronomiche, di ricordini e di pubblicazioni sulla storia del castello e delle memorie della storia Sabauda. Siamo poi risaliti sul pullman e, dopo una breve sosta lungo l’autostrada, siamo arrivati a destinazione verso le ore 21,00, soddisfattissimi per questa gita di grande interesse e in piacevole compagnia. Un ringraziamento caloroso a Flavia e ai suoi collaboratori e l’augurio da parte di tutti i partecipanti di poter nuovamente usufruire di queste belle iniziative molto bene organizzate.

 

                                                                                                         Eugenio Isabel

 

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